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Laboratori urbani finanziati dalla Regione Puglia

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La sezione Politiche giovanili e innovazione sociale della Regione Puglia ha erogato nuovi finanziamenti compresi tra i 50mila e i 150mila euro per potenziare i Laboratori urbani. Tra i Comuni della provincia di Lecce che ne hanno fatto richiesta c’è Otranto, insieme ad Aradeo, Cutrofiano, Gallipoli, Leverano e Matino.
L’iniziativa intende portare a conclusione il processo di miglioramento funzionale e strumentale dei laboratori urbani con l’obiettivo di assicurare agli spazi per i giovani parametri di qualità (accessibilità, vitalità, stabilita economica, vocazione all’inclusione sociale, ecc) e metterli in rete.

Sono ben 66 i laboratori urbani, a partire dal 2016, che sono stati finanziati; tale politica mirata ha ricevuto importanti riconoscimenti nazionali ed europei, ultimo tra i quali l’inserimento tra le best pratice europee all’interno dello studio “taking the future into their own hands”. 

Il Comune di Otranto ha ricevuto 150mila euro che saranno utilizzati per le attività del centro Don Tonino Bello al fine di andare incontro alle sempre crescenti esigenze giovanili.
Il centro è suddiviso in due poli presso uno dei quali già da tempo si svolgono attività di prima accoglienza nei confronti dei migranti. L’altro polo è, invece, quello che sarà oggetto di migliorie e innovazione dal punto di vista strutturale e non solo grazie al finanziamento della Regione Puglia.
“L'idea è quella di migliorare la struttura esistente – afferma l’Ass. alle Politiche sociali, Cristina De Benedetto che, insieme al Vicesindaco Michele Tenore, segue il progetto – e incentivare le associazioni, che già da tempo operano nel campo sociale, a gestirla, incrementando e diversificando le attività da svolgere in base alle esigenze dei giovani e mirando all’inserimento sociale attraverso anche la condivisone di idee e la comunicazione”.

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