Ieri pomeriggio, alle ore 15.30, presso la Sala Triangolare del Castello Aragonese di Otranto, è partito il “Corso gratuito di formazione, accoglienza e comunicazione per commercianti, operatori turistici ed enogastronomici”, organizzato dall’Amministrazione Comunale nell’ambito della propria azione volta a migliorare gli standard qualitativi dei servizi che vengono offerti ai turisti, al fine di promuovere una cultura della “professionalità” e una mentalità di “sinergia” tra commercianti.
Il corso è tenuto da Alessandra Mattioni, life coach in Programmazione neuro-linguistica di lunga esperienza, che utilizza un’innovativa metodologia di apprendimento, idonea a stimolare e motivare i partecipanti al corso.
L’appuntamento programmato sarà anche un’utile occasione per promuovere un confronto tra tutte le figure coinvolte, al fine di: consolidare l’integrazione di professionalità e di esperienze, nel rispetto delle rispettive peculiarità; evidenziare l’importanza di un’azione integrata di formazione; far crescere la cultura della promozione reciproca; sottolineare il danno che si reca al territorio con un solo comportamento scorretto verso un turista e come attraverso il web ed i social network la pubblicità negativa possa diventare “virale” per un intero territorio.
Il corso si svolgerà nei giorni 4, 11, 18 e 25 marzo 2010, dalle ore 15.30 alle ore 18.30.
Oltre 70 gli iscritti e larga partecipazione di giovani. Presenti ieri al primo appuntamento il sindaco Luciano Cariddi e l’Ass. Salvatore Sindaco. Il sindaco Cariddi ha spiegato i motivi che hanno spinto l’Amministrazione Comunale verso questa scelta: “E’ un’occasione che si inserisce nell’indirizzo che la nostra Amministrazione si è voluta dare fin dall’inizio. La Città è cresciuta. Oltre al capitale materiale vogliamo, tuttavia, rinforzare anche quello immateriale, umano. L’accoglienza va anche accompagnata ad una serie di tecnicismi. Non è facile raggiungere Otranto, ma i numeri ci dicono che le presenze turistiche continuano ad aumentare e non bisogna cullarsi. Oggi, in una fase più matura di sviluppo, dobbiamo fermarci a riflettere. Lo faremo nel PUG, ma anche nel capitale umano. Fare una vacanza ad Otranto, e nel Salento in genere, richiede un po’ di denaro e il turista è sempre più esigente. Viene qui per le nostre bellezze, ma deve venire anche per la nostra professionalità”. “Visto il numero di presenze qui oggi, rilevo con piacere che l’iniziativa è stata apprezzata”, ha concluso il sindaco Cariddi.
Autore/Fonte: Ufficio Stampa