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Quadro economico

Prodotti della pesca

I ricci di mare

Il mare di Otranto, tra i più puliti d'Italia, offre un grande ricchezza ittica. L'attività della pesca è molto praticata e i pescatori portano a casa sgombri, cefali, cernie, saraghi, dentici, occhiate, spigole, orate, triglie, scorfani, pesce di S. Pietro, alici, sarde, polipi, calamari, seppie, vopilli. Come dimenticare poi gli squisiti ricci di mare.

Nelle acque dei bacini degli Alimini è praticata la pescicoltura di sogliole, spigole, capitoni, cefali. Vige, tuttavia, il divieto di pesca, visto che l'intera zona è affidata esclusivamente a privati.

 

Agricoltura

Albero d'ulivo

Le colture che maggiormente incidono sull'economia otrantina sono quattro: gli alberi d'olivo, le barbatelle, il grano e gli ortaggi. Gli ulivi ci forniscono l'olio, prezioso nettare che viene esportato in tutto il mondo.

La coltivazione delle barbatelle prevede una cospicua manodopera, composta da uomini e donne. Molti otrantini lavorano in questo settore nei mesi invernali. Le barbatelle sono le viti selvatiche che, innestate, danno la vite che tutti conosciamo. Da qualche anno la barbatella viene innestata sul posto e da tutto il bacino mediterraneo giungono ogni anno acquirenti che la comprano per poi ripiantarla nei loro paesi d'origine.

I campi di grano presenti sono innumerevoli e ci donano la farina, elemento essenziale nella cucina otrantina. La produzione di ortaggi è varia e comprende diversi tipi di piante: pomodori, cicorie, melanzane, peperoni, fagiolini, zucchine, ecc.

 

Artigianato locale

Artigianato locale

I molti visitatori che giungono ogni anno ad Otranto, rimangono affascinati dalla ricca produzione artigianale presente. I manufatti sono tanti e vengono realizzati utilizzando i più disparati materiali, soprattutto naturali. Ricordiamo i cesti di giunco, o gli splendidi mosaici che spesse volte riprendono i motivi del pavimento musivo sito nella Cattedrale hydruntina, o le coloratissime campanelle di terracotta portafortuna, o la biancheria realizzata al telaio antico.

 

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